Corso Sommelier

Come conservare il vino in cantina

come conservare vino in cantina caratteristicheCome conservare il vino in cantina? La domanda è lecita. Se si vuole far invecchiare il vino per bene, è opportuno dotarsi di una cantina con caratteristiche precise quali temperatura, grado d’umidità, illuminazione, arieggiamento, criteri di disposizione delle bottiglie.

Diversamente, non conviene provarci pena il fallimento. Per cui varrebbe la pena chiedersi “perché conservare il vino in cantina”?

Cercherò di togliere tutti questi dubbi sulla conservazione del vino in cantina nelle prossime righe. Ricordo che questa pagina fa parte del mio corso da sommelier online ma che, per diventare sommelier professionali è necessario seguire un percorso organizzato da Enti accreditati.


Corso sommelier: caratteristiche della cantina

Le caratteristiche della cantina perfetta sono le seguenti:

  • scaffali in legno
  • temperatura costante compresa tra 10° e 15°C
  • umidità di circa il 70%: al di sotto c’è il rischio che i tappi di sughero si secchino perdendo di efficacia isolante e traspirante, al di sopra c’è il rischio che si formino muffe.
  • luce molto soffusa per non danneggiare il vino ma consentire di leggerne l’etichetta
  • buona ventilazione per evitare la formazione di muffe
  • assenza di elementi di disturbo (vedi sotto)

Come disporre i vini nella cantina

I vini si dispongono in cantina secondo uno schema ben preciso. Dato che l’aria calda tende a salire, i piani più bassi della cantina avranno temperature più basse.

Per cui, avendo ben cura di non metterli mai a contatto con il pavimento, metteremo negli scaffali più bassi i vini spumanti, sopra di essi i vini bianchi leggeri e, via via a salire, i vini bianchi strutturati, i vini bianchi liquorosi, i vini rosati, i rossi giovani, i rossi strutturati e, infine, più in alto di tutti, i vini rossi invecchiati.

A parte andranno conservate altre bibite come liquori, birre, distillati, etc.

Posizione della bottiglia di vino in cantina

La posizione delle bottiglie in cantina deve essere orizzontale.

Le bottiglie di vino vanno conservate orizzontalmente seguendo la disposizione dal basso verso l’alto sopra indicata.

E’ importante che la bottiglia di vino sia in posizione orizzontale poiché il vino deve toccare il tappo tenendolo bagnato ed evitando che si secchi.

La perfezione si ottiene tenendo la bottiglia inclinata di 5° con la parte del tappo leggermente rialzata così da favorire il lento scivolare di residui verso il fondo della bottiglia stessa ma mantenendo comunque il contatto vino/tappo di cui sopra.

Conservazione dei vini: cosa non mettere in cantina

La tentazione di trasformare un angolo del garage interrato in una cantina è forte dato che ci sono talvolta condizioni di temperatura e umidità ideali.

Purtroppo non è così facile dato che la cantina deve essere un ambiente privo di aromi che possono interferire con l’affinamento del vino in bottiglia.

Non è possibile tenere in catina salumi, formaggi, altri derivati dalle uve come aceto o altri liquori, vernici, detersivi e/o detergenti, caldaie e/o bruciatori.

Quando mettere il vino in cantina?

Abbiamo visto che organizzare e possedere una cantina richiede tempo e spazio.

Nella vita frenetica di tutti i giorni vediamo vini conservati male, in posizione verticale, accanto a fonti di luce diretta e/o di calore intenso. Questo provoca il rapido invecchiamento e la cattiva conservazione che ne pregiudica non tanto la salubrità quanto le caratteristiche organolettiche.

Va detto, però, che i processi di invecchiamento del vino sono lenti. Per cui, se si ha intenzione di bere il vino nell’arco di un anno, è persino superfluo farsi troppe preoccupazioni.

Discorso opposto, invece, se si ha intenzione di far invecchiare il vino. Ottenere un buon risultato senza avere tutti i requisiti giusti della cantina è un’impresa persa in partenza.